Giuseppe Montalbano (alias Jāriyama). Si è avvicinato, molto giovane, allo studio dei testi sacri orientali e pratica yoga tradizionale da circa trent’anni. Cultore e studioso di filosofia orientale, misticismo ed esoterismo ne ha approfondito, sin da piccolo, gli aspetti pratici e teorici. Maestro di yoga, āyurveda e arti marziali regolarmente riconosciuto e abilitato all’insegnamento; diplomato Operatore in Ayurveda all’Istituto Italiano di Ayurveda, con corso triennale (2000-2003), dal vaidya Baghwan Dash, Maestro Yoga CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), Tecnico Nazionale Yoga CSEN, Maestro Ayurveda Tradizionale CSEN Settore Discipline Olistiche e Bionaturali, Insegnante Nazionale Yoga ASC (Attività Sportive Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), nonché Insegnante Tecnico Nazionale e Responsabile Federale Nazionale del Settore Yoga e Āyurveda di una Federazione Sportiva Nazionale, la FEDIKA (Federazione Italiana Karate e Discipline Affini). Ha una lunga esperienza anche nel campo delle arti marziali all’interno del quale ha ottenuto diverse importanti qualifiche (Docente Europeo Master Martial Arts 5° level of EQF – European Qualifications Framework – Eur.E.Th.I.C.S. – European Education Through Inter Cultural Sport Training Academy – /ETSIA – Education Through Sport Instructor –, Responsabile Federale Nazionale del Settore Wing Chun Kung Fu FEDIKA, Maestro Wing Chun Kung Fu CSEN, Istruttore 3° dan Jun Fan Jeet Kune Do CSEN, Istruttore 2° dan Wing Tzun Kung Fu ASC, cintura nera 2° duan Wushu Kung Fu FIWUK, Apprentice Instructor 3° livello Original Jeet Kune Do International General Jeet Kune Do Italy, Apprentice Instructor 1° livello Jeet Kune Do Concepts/Filipino Martial Arts International General Jeet Kune Do Italy). Degli stili marziali studia ed approfondisce, oltre alla difesa personale e al combattimento, gli aspetti mistici ed esoterici, con particolare attenzione alle filosofie orientali, in particolare indiana e cinese, da cui derivano i maggiori stili marziali e con le quali hanno inevitabili fondamentali connessioni come dimostrato dall’upaveda dhanurveda, antica conoscenza indiana delle arti marziali armate e disarmate, sussidiario allo Yajur Veda e lo Shaolin Kung Fu, di chiara derivazione induista. Appassionato di filosofia, storia delle religioni e fisica quantistica, è un profondo studioso da molti anni d’Induismo, Buddhismo indiano, tibetano, cinese e giapponese, Ebraismo, Taoismo, Cristianesimo, Islamismo (in particolare del Sufismo o Taṣawwuf) e teosofia. Ricerca ed esamina, quando possibile, i punti in comune della filosofia e della metafisica orientale con quei modelli teorici scientifici, in cui ravvede una possibile compatibilità. È stato diverse volte in India dove ha approfondito lo studio e la pratica dei diversi aspetti della tradizione yoga, tantrica e vedica, imparando, tra le altre cose, i rituali del dakshinamārga (Tantrismo del sentiero di destra) e del vāmamārga (Tantrismo del sentiero di sinistra), due delle forme più antiche ed esoteriche dell’Induismo. In India ha approfondito l’aspetto teorico e applicato del jyotishavedānga, l’antica astrologia vedica. È interessato all’analisi e allo studio di quei fenomeni soprannaturali che hanno una specifica connessione con la filosofia orientale, in particolare con l’Induismo. Uno dei suoi maggiori obiettivi è quello di inserire tali fenomeni all’interno della metafisica orientale, spogliandoli di quegli aspetti grossolani e approssimativi che non rientrano all’interno di tale prospettiva, dando un’immagine non corretta, dell’antica filosofia orientale in cui il soprannaturale, in linea di principio, ha una sua collocazione ma rientra, necessariamente, all’interno di una griglia filosofico-strutturale precisa e definita che si è mantenuta tale da migliaia di anni. Segue gli insegnamenti del maestro Shrī Babaji di Hairākhan, dall’età di 20 anni, anche attraverso Shrī Munirāji (deceduto ad agosto 2012) la guida spirituale scelta da Babaji stesso come suo successore. Shrī Babaji è considerato da Giuseppe Montalbano la sua costante guida e fonte d’ispirazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *