Alcuni Temi Trattati in questo Libro

Medianità Spirituale

I VEGGENTI SPIRITUALI
ALTA MEDIANITÀ E BASSA MEDIANITÀ
MEDIUM, VEGGENTI E CANALIZZATORI
ROÈH, NEVÌ E AVATĀRA

Concetti spirituali

BENE E MALE
SVADHARMA E KARMA YOGA
MAESTRO SPIRITUALE
REINCARNAZIONE
YIN E YANG
TRIGUNA (QUALITÀ PRIMORDIALI), PANCHASŪKSHMABHŪTA (ELEMENTI SOTTILI) E TRIDOSHA (PRINCIPI BIOENEGETICI)
KARIBU

Universi paralleli

MOLECOLE, ATOMI E QUANTI
L’ILLUSIONE DELLA MORTE
UNIVERSI PARALLELI E MEDIANITÀ
LINEE TEMPORALI, WORMHOLES E INCARNAZIONE

Cicli temporali e Kranti

YUGA, PĀDA E UPAPĀDA
KRANTI
YUGA, ANNO PLATONICO ED EONI ASTROLOGICI
KĀLĪYUGA, ERA MESSIANICA E LA TRADIZIONE DEI DASHĀVATĀRA (LE DIECI MANIFESTAZIONI DIVINE)
VIA LATTEA

Assetto energetico

MATERIALISMO HINDŪ, DIO E GLI “ALTRI NOI STESSI”
ENTANGLEMENT, ASTROLOGIA ESOTERICA E ASSETTO ENERGETICO
GLI ALTER EGO E LE NOVE FORZE (SHAKTI) O EMANAZIONI (SEPHIROTH)
L’ASSETTO ENERGETICO INDIVIDUALE

Testimonianze

Alcuni commenti lasciati dai lettori

Studio Yoga da alcuni anni e posso dire di essere stata particolarmente colpita da questo libro, perché mi sono resa conto che la quantità di tematiche affrontate lo rendono un “trattato” sullo Yoga e sulla spiritualità, più che un semplice libro. Si spazia dal concetto di medianità spirituale, ai Veda, al concetto di reincarnazione, alla struttura quantica della materia, solo per citare i primi capitoli. Posso dire per esperienza che per avere a portata di mano e studiare in modo coordinato tutte queste conoscenze con la stessa profondità dovrei attingere a numerosi testi contemporaneamente impiegando molto tempo. Inoltre su alcuni argomenti, come quello della reincarnazione, è stata data una visione che non ho trovato in nessun altro libro, e che mi è rimasta impressa perché concilia la prospettiva cristiana a quella induista, mentre secondo i miei studi queste due visioni sono sempre state considerate in antitesi. Per queste ragioni mi sento di consigliarne la lettura a chi come me è interessato a queste tematiche.

Gabriella

Religione, gnosi, spiritualità, conoscenza Antica, scienza, fisica quantistica, astrologia. Una Radice unica, un filo invisibile che lega tutto, dalla notte dei tempi ad oggi ed anche oltre. Un filo che lega le più lontane galassie agli atomi che compongono il nostro Dna. In questo libro questo filo prende forma, è da un senso a tutto. Com’è in basso così è in alto.
Un libro da leggere e rileggere più volte, per cogliere ad ogni passaggio un aspetto, una sfumatura diversa. Consigliatissimo per chi cerca risposte, per chi si chiede il perché delle cose. Per chi vuole capire e vivere pienamente, per chi si è sempre sentito come me parte del tutto.

Maurizio

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Estratti dal Libro

  • Molecole, Atomi e Quanti
  • Maestro spirituale
  • Sulla medianità
  • L’illusione della morte
  • Bene e male

In fisica quantistica, il quanto (dal latino: quantum, cioè “quantità”) è una quantità discreta ed indivisibile. Sono per estensione le particelle subatomiche “ultime” della materia. Ad esempio, i fotoni, sono i quanti che compongono il campo elettromagnetico, i quanti di luce o della radiazione elettromagnetica. Noi non siamo quello che sembriamo. Tutti i nostri tessuti e tutti i nostri apparati sono composti da cellule, miliardi di cellule, almeno 100.000 miliardi. La cellula è l’unità morfofunzionale più piccola, in altre parole, la più piccola struttura che mantiene una forma e una funzione, tali da essere classificabile come vivente. Noi siamo composti da cellule ma semplificando, le cellule sono a loro volta composte da macromolecole organiche di natura proteica, lipidica, ecc…. Alla fine tutte queste cellule sono costituite da molecole e trattando il livello molecolare, siamo scesi ad un livello diverso di materia, rispetto a quello cellulare. Ora, in chimica e in fisica, la molecola (dal latino scientifico: molecula ovvero “mole”, “piccola quantità”), è la più piccola quantità di una specifica sostanza in condizione di conservarne la composizione chimica e di determinarne le proprietà e il comportamento chimico e chimico-fisico, è un’entità chimica e fisica elettricamente neutra, formata da due o più atomi in relazione tra loro attraverso legami chimici. Ogni cellula, scendendo ad un livello di materia diverso, è composta di molecole, ogni molecola, scendendo ad un livello ancora differente di materia, è composta di atomi. Al livello molecolare segue quello atomico. “Atomo”, termine che deriva dal greco “àtomos” ovvero “indivisibile” è stato in passato, come significato fisico, il corrispettivo del termine “quanto” nella fisica contemporanea…

…Nel 1897, il fisico britannico Joseph John Thomson (1856-1940), scoprì l’esistenza degli elettroni (sub-particelle atomiche cariche negativamente). Nel 1904 nasce il modello atomico di Thomson, detto a “panettone”, dove l’atomo viene “pensato” come una sorta di “sfera” elettricamente positiva miscelata con elettroni, particelle cariche negativamente. Nel 1912, segue la scoperta del nucleo dell’atomo ad opera del chimico e fisico neozelandese Ernest Rutheford (1871-1937) e la nascita del conseguente modello di Rutherford. Siamo nel 1913 quando nasce l'”atomo di Bohr”, ad opera del fisico matematico danese Niels Bohr (1885- 1962, quantizzazione degli elettroni, livelli energetici, ecc…), dove, tra le altre cose, si scopre che gli elettroni si muovono nello spazio soltanto in orbite circolari di energia definita e specifica, denominate orbite stazionarie o livelli di energia. 1914, sempre Rutheford, scopre l’esistenza del protone (sub- particella atomica carica positivamente). Segue, nel 1932, ad opera del fisico inglese James Chadwick (1891-1974), la scoperta del neutrone (sub-particella atomica elettricamente neutra). È stato scoperto l’atomo come noi lo conosciamo. Tenete presente che il modello di Bohr è l’ultimo modello che obbedisce alla fisica classica, cioè l’insieme dei modelli della fisica che non considerano i fenomeni su scala microcosmica come descritti e spiegati dalla meccanica quantistica, sistema teorico, questo, che invece delinea e definisce quella fisica conosciuta come fisica moderna. In altre parole, la fisica classica, semplificando, descrive e spiega determinati fenomeni attraverso modelli interpretativi incompleti e per certi versi, fuorvianti…

L' Autore

Note biografiche

Giuseppe Montalbano (alias Jāriyama). Si è avvicinato, molto giovane, allo studio dei testi sacri orientali e pratica yoga tradizionale da circa trent’anni. Cultore e studioso di filosofia orientale, misticismo ed esoterismo ne ha approfondito, sin da piccolo, gli aspetti pratici e teorici. Maestro di yoga, āyurveda e arti marziali regolarmente riconosciuto e abilitato all’insegnamento; diplomato Operatore in Ayurveda all’Istituto Italiano di Ayurveda, con corso triennale (2000-2003), dal vaidya Baghwan Dash, Maestro Yoga CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), Tecnico Nazionale Yoga CSEN, Maestro Ayurveda Tradizionale CSEN Settore Discipline Olistiche e Bionaturali, Insegnante Nazionale Yoga ASC (Attività Sportive Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), nonché Insegnante Tecnico Nazionale e Responsabile Federale Nazionale del Settore Yoga e Āyurveda di una Federazione Sportiva Nazionale, la FEDIKA (Federazione Italiana Karate e Discipline Affini). Ha una lunga esperienza anche nel campo delle arti marziali all’interno del quale ha ottenuto diverse importanti qualifiche (Docente Europeo Master Martial Arts 5° level of EQF – European Qualifications Framework – Eur.E.Th.I.C.S. – European Education Through Inter Cultural Sport Training Academy – /ETSIA – Education Through Sport Instructor –, Responsabile Federale Nazionale del Settore Wing Chun Kung Fu FEDIKA, Maestro Wing Chun Kung Fu CSEN, Istruttore 3° dan Jun Fan Jeet Kune Do CSEN, Istruttore 2° dan Wing Tzun Kung Fu ASC, cintura nera 2° duan Wushu Kung Fu FIWUK, Apprentice Instructor 3° livello Original Jeet Kune Do International General Jeet Kune Do Italy, Apprentice Instructor 1° livello Jeet Kune Do Concepts/Filipino Martial Arts International General Jeet Kune Do Italy). Degli stili marziali studia ed approfondisce, oltre alla difesa personale e al combattimento, gli aspetti mistici ed esoterici, con particolare attenzione alle filosofie orientali, in particolare indiana e cinese, da cui derivano i maggiori stili marziali e con le quali hanno inevitabili fondamentali connessioni come dimostrato dall’upaveda dhanurveda, antica conoscenza indiana delle arti marziali armate e disarmate, sussidiario allo Yajur Veda e lo Shaolin Kung Fu, di chiara derivazione induista. Appassionato di filosofia, storia delle religioni e fisica quantistica, è un profondo studioso da molti anni d’Induismo, Buddhismo indiano, tibetano, cinese e giapponese, Ebraismo, Taoismo, Cristianesimo, Islamismo (in particolare del Sufismo o Taṣawwuf) e teosofia. Ricerca ed esamina, quando possibile, i punti in comune della filosofia e della metafisica orientale con quei modelli teorici scientifici, in cui ravvede una possibile compatibilità. È stato diverse volte in India dove ha approfondito lo studio e la pratica dei diversi aspetti della tradizione yoga, tantrica e vedica, imparando, tra le altre cose, i rituali del dakshinamārga (Tantrismo del sentiero di destra) e del vāmamārga (Tantrismo del sentiero di sinistra), due delle forme più antiche ed esoteriche dell’Induismo. In India ha approfondito l’aspetto teorico e applicato del jyotishavedānga, l’antica astrologia vedica. È interessato all’analisi e allo studio di quei fenomeni soprannaturali che hanno una specifica connessione con la filosofia orientale, in particolare con l’Induismo. Uno dei suoi maggiori obiettivi è quello di inserire tali fenomeni all’interno della metafisica orientale, spogliandoli di quegli aspetti grossolani e approssimativi che non rientrano all’interno di tale prospettiva, dando un’immagine non corretta, dell’antica filosofia orientale in cui il soprannaturale, in linea di principio, ha una sua collocazione ma rientra, necessariamente, all’interno di una griglia filosofico-strutturale precisa e definita che si è mantenuta tale da migliaia di anni. Segue gli insegnamenti del maestro Shrī Babaji di Hairākhan, dall’età di 20 anni, anche attraverso Shrī Munirāji (deceduto ad agosto 2012) la guida spirituale scelta da Babaji stesso come suo successore. Shrī Babaji è considerato da Giuseppe Montalbano la sua costante guida e fonte d’ispirazione.

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Nel passato antico, tutte le conoscenze traevano origine dalla stessa fonte. Medicina, spiritualità, religione e scienza erano unite ed intrecciate, e la verità era una. Col tempo tutto si é frammentato, ed ha formato migliaia di fiumi diversi, di movimenti diversi, di filosofie diverse, di branchie scientifiche diverse.

Riscoprire le nostre origini ci permetterà di manifestare finalmente la nostra vera natura, di capire lo scopo della nostra esistenza, di dare un senso al nostro passato ed al futuro che ci aspetta.

Buona lettura a tutti.